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La vigilanza diventa un’attività di manutenzione

Ieri, 29 maggio, si è riunito il gruppo ristretto che si occupa della stesura della bozza con le modifiche da apportare alla norma UNI 9994-1 “Apparecchiature per estinzione di incendi – Estintori di incendio – Controllo iniziale e manutenzione”.

E’ stato discusso il punto 4 “Attività e periodicità della manutenzione” e il gruppo ristretto ha concordato di inserire anche la vigilanza tra le attività di manutenzione programmata e che la persona responsabile possa affidare anche questa attività al manutentore. La vigilanza può avere una periodicità mensile, quindicinale o settimanale a seconda del livello di rischio.

Per la presa in carico la proposta di modifica prevede la compilazione di una attestazione di accettazione da parte del manutentore.

Chiaramente queste sono proposte che dovranno essere discusse nella prossima riunione plenaria del CT34.

La persona competente, infine, dovrà essere formata in accordo con quanto previsto dalla norma UNI 9994-2, indirizzando anche le norme verso  la professionalizzazione dei manutentori, come fin dall’inizio è stata la politica seguita da FEIMA.

 

Nuove regole per l’omologazione degli estintori

E’ iniziato il processo di revisione dei decreti di omologazione degli estintori in Italia con l’obiettivo di unificarli in un solo decreto che comprenda l’omologazione sia degli estintori portatili che di quelli carrellati.

A tale scopo è stato costituito un tavolo tecnico col Decreto del Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco n. 20 del 17 gennaio 2019. FEIMA partecipa a questo tavolo tecnico.

Le nuove regole in discussione intendono la norma UNI EN 3-10 che stabilisce i requisiti minimi per l’attestazione di conformità degli estintori d’incendio portatili secondo la UNI EN 3-7 e specifica i requisiti relativi ai metodi di controllo durante la produzione. Tali requisiti verranno estesi anche agli estintori carrellati.

Il ruolo di FEIMA è quello di garantire che il nuovo decreto non metta regole che possano essere usate come strumento di riduzione della concorrenza mettendo fuori mercato i produttori di estintori più piccoli e di conseguenza limitando  il mercato per i manutentori.

La gestione dei rifiuti per i Manutentori antincendio

L’attività dei Manutentori antincendio può produrre rifiuti, come ad esempio polvere estinguente o schiuma sostituite, componenti o interi estintori dichiarati fuori servizio. La gestione di questi rifiuti è oggetto del Decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 che, all’articolo 266 comma 4 riporta “I rifiuti provenienti da attività di manutenzione o assistenza sanitaria si considerano prodotti presso la sede o il domicilio del soggetti che svolge tali attività”.

Nella maggior parte dei casi il Manutentore antincendio è il produttore di tali rifiuti ed è obbligato a seguire le regole del D.lgs 152/2006.

La norma UNI 9994-2 “Requisiti di conoscenza, abilità e competenza del tecnico manutentore di estintori antincendio” prevede espressamente che il Manutentore antincendio deve essere a conoscenza delle disposioni aziendali in materia di gestione dei rifiuti, deve sapere applicare tali disposizioni e, operando in sicurezza, deve sapere trattare questi rifiuti.

FEIMA sta organizzando un corso per gli associati proprio sull’argomento della gestione dei rifiuti che verrà tenuto tra la seconda metà di giugno e luglio 2019.

Corsi FEIMA

FEIMA si è data come obiettivo primario quello di favorire lo sviluppo e la qualificazione imprenditoriale degli associati. Per questo motivo i corsi organizzati dall’Associazione, a differenza di altre associazioni ed enti nazionali, sono progettati per dare eguale peso sia all’aspetto tecnico che quello commerciale.

FEIMA ha stipulato un accordo con AIPROF, Associazione Italiana Professionisti Formatori (www.aiprof.it), che opera in 106 centri di formazione dislocati su tutto il territorio nazionale e organizza corsi per formatori e formatori di formatori. In questo accordo è previsto un percorso specifico di valorizzazione e di qualificazione dei formatori. In molte regioni italiane, come la Campania, la formazione dei professionisti iscritti ad una delle Associazioni Professionali inserite nell’Elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (ex L. 4/2013), come AIPROF, è finanziata. Queste attività ricadono inoltre nell’ambito delle competenze dell’Ente Bilaterale EBIFORM (www.ebiform.it) che ha come obiettivo quello di assicurare al mercato un elevato standard qualitativo nell’offerta di politiche attive del lavoro, come garantire i requisiti professionali di qualità degli operatori della formazione professionale e un livello curriculare dei formatori che abbia termini di riferimento riconosciuti a livello europeo e internazionale.

Un secondo accordo è stato stipulato con ISVACECOP, Istituto Superiore per la Valorizzazione e la Certificazione delle Competenze Personali (www.isvacecop.it), al fine di poter utilizzare la piattaforma di formazione a distanza (FAD). I vantaggi della FAD sono economici, dato che il personale non deve spostarsi per seguire un corso in un’altra città se non quando strettamente necessario, e qualitativi, dato che è impossibile perdere una lezione o anche un solo argomento e che una prima verifica può essere fatta on-line nel caso non ci sia bisogno della certificazione delle competenze.

FEIMA sta procedendo nell’accreditare un nuovo centro specifico per i corsi per la manutenzione, con aula multimediale e laboratorio con apparecchiature specifiche per la manutenzione di estintori portatili e carrellati, porte tagliafuoco, tendaggi REI, uscite d’emergenza, impianti EVAC ed EFD, reti di idranti/sprinklers, impianti gas e gas inerti. Il primo corso di aggiornamento per manutentori si terrà nel periodo compreso tra fine Giugno e Luglio 2019.

L’isolamento ci rende deboli

L’isolamento e la forte concorrenza rendono deboli e impediscono la crescita professionale e riducono profitti. FEIMA intende aiutare gli associati a superare questi problemi ma per potere agire ha bisogno della collaborazione di tutti.

Per questo motivo FEIMA ha bisogno dei vostri commenti e suggerimenti.

Gli articoli indicati come “Associazione” servono proprio a questo, a permettere lo scambio diretto tra gli associati e l’associazione per potere crescere insieme.

Un saluto dal Presidente

Benvenuti sul sito di FeIMA.

FeMA ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo e la qualificazione imprenditoriale operando come sindacato dei Manutentori Antincendio e rappresenterà le istanze degli associati nei confronti di enti, di istituzioni pubbliche e private, della PA e di organizzazioni sociali, politiche ed economiche anche attraverso la stampa di settore.

La presenza istituzionale di CONFIMPRESA FeIMA come portatore di interesse ai tavoli di discussione del Ministero dell’Interno, del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’UNI permetterà di fare sentire la voce del settore della manutenzione antincendio nella discussione di tutte le iniziative legate alla legislazione e alla normativa tecnica.

Attraverso CONFIMPRESA gli associati del settore antincendio si potranno avvalere delle convenzioni esistenti col mondo dei servizi all’impresa e di valutare la partecipazione del settore alle manifestazioni di promozione in ambito nazionale e internazionale.

Non ultimo, FeIMA intende favorire la formazione e la certificazione delle competenze degli associati sfruttando in particolare tutte le opportunità di finanziamento fornite dai fondi europei.

Il Presidente di CONFIMPRESA FeIMA

Raffaele Pontillo